Stadio e Vasco Rossi- “Tutti contro tutti”

Buongiorno a tutti!!

Prima di iniziare, volevo solo dirvi che la mia scelta di pubblicare sul mio blog questo brano è ispirata alla famosa vicenda recente di Marco Bellavia (di cui saprete sicuramente già tutto, visto che la notizia era presente su tutti i giornali, quindi non sto a tediarvi), che, oltre ad avermi riaperto alcune ferite del passato, ha sottolineato ancora di più la superficialità di questo mondo, in cui tutti sono pronti a calpestarsi a vicenda pur di emergere, ed è proprio di questo che si occupa anche la perla di oggi, ossia “Tutti contro tutti”, che segna la seconda collaborazione degli Stadio con il Gigante del rock italiano Vasco Rossi (perché in realtà i due Artisti avevano già duettato nel 1984 nel brano “La faccia delle donne”), ed è contenuta nell’album “Miss Nostalgia” (2016).

Questo gioiello super rock scritto dal leader della band Gaetano Curreri con Saverio Grandi è appunto una denuncia verso la nostra società odierna basata più sull’apparenza che sull’essenza, che non sembra fatta per gli esseri umani puri, sensibili, intelligenti e di talento, perché a prevalere sono due tipi di persone, ossia coloro che vanno avanti grazie ad una serie di agganci giusti (ed è qui che entra in gioco il Blasco con l’emblematica frase “Non vince il più bravo, ma il più furbo di sicuro”), e coloro che sono intrise di superficialità, arroganza ed odio nei confronti di individui “colpevoli”, a loro dire, di avere dei modi di fare diversi dai loro standard, come è appunto successo nella casa del Grande Fratello Vip, in cui un branco di criminali ha letteralmente bullizzato e vessato un Uomo sensibile e perbene come Bellavia (ed appunto alla fine del brano Curreri dice una frase molto significativa, ossia “Bisognerebbe scoppiasse una rivoluzione, o che almeno tornasse la buona educazione”).

Scusate se mi sono dilungata con alcune considerazioni personali, ma il fatto è che questo brano lo sento molto mio, visto che in un certo senso ha un po’ a che fare con il mio vissuto, quindi adesso voglio che ascoltiate bene soprattutto il testo e che guardiate questo originale video diretto da Fabio Masi (che aveva già contribuito al video di un’altra canzone del mitico Vasco, ossia “Quante volte”)!! Baci dalla vostra “Anna R”!!!

Speciale “Mimi’ per sempre”- “Libera”

Buongiorno a tutti!!

Il nostro itinerario per omaggiare l’immensa Mia Martini prosegue con un brano che adoro particolarmente e le cui tematiche stanno molto a cuore sia a me che alle Sorelle Bertè, visto che è un inno alla libertà (in particolare di noi donne) di essere e di amare chi si vuole: il suo titolo è appunto “Libera”, che è stato scritto da Luigi Albertelli su musica di Salvatore Fabrizio, e che segnò la prima partecipazione di Mimi’ all’Eurovision Song Contest del 1977 (la sua seconda partecipazione avvenne nel 1992 con il brano “Rapsodia”), in cui, anche se si classifico’ solamente al tredicesimo posto, ebbe un successo clamoroso, visto che venne tradotto in più lingue, tra cui l’inglese, il francese e lo spagnolo.

Questa gemma, che era originariamente una ballata, ma che poi venne riarrangiata in chiave disco music con sprazzi di soul e gospel per dare un tocco di internazionalita’ e di modernità, ha un testo molto accattivante e davvero all’avanguardia per l’epoca, visto che tratta tematiche prettamente femministe, come ad esempio il diritto delle donne di poter essere loro stesse andando dritte per la loro strada e fregandosene dei condizionamenti altrui (“Libera di parlare, libera di cercare/Di fare e di disfare, di esser soltanto me”) con un chiaro riferimento anche al diritto di abortire (“Libera di provare, libera di esser madre/Peccare o non peccare e di pagar da me”), che oggi alcuni schieramenti politici nel mondo stanno cercando di calpestare con ogni mezzo.

Adesso però mi rivolgo a voi: avete mai subito delle discriminazioni per il vostro orientamento sessuale, per il vostro aspetto fisico, per il vostro colore della pelle o semplicemente per il vostro modo di essere (es. stile di abbigliamento, gusti musicali, ecc)? E cosa ne pensate della deriva medievale in cui il mondo sta sfociando?

Fatemi sapere nei commenti, ed intanto scatenatevi con la voce e la grinta di questa Gigante della Musica Italiana!! Baci dalla vostra “Anna R”!!!

Speciale “Caccia al tesoro- Edizione 2021”- “Tuttapposto” (Giordana Angi e Loredana Bertè)

Buonasera a tutti!!

Secondo voi, cosa succederebbe se mettessimo insieme una delle Artiste più talentuose ed originali uscite da “Amici” (Giordana Angi) e la Regina del Rock Italiano (Loredana Bertè)? Ovviamente, verrebbe fuori un duetto esplosivo, che viene appunto proposto in quest’ultima puntata del nostro itinerario, ed il cui titolo è “Tuttapposto”, che è tratto dall’album “Mi muovo” (2021), in cui la giovane cantautrice italo-francese si mostra in tutta la sua versatilità nello spaziare in generi musicali diversi tra di loro pur mantenendo la sua unicità con un tocco internazionale, infatti, non a caso, sia il brano che l’intero album vedono alla produzione due fuoriclasse come Zef e Robert Orton.

Questa perla è stata scritta dalla stessa Giordana insieme ad Antonio Iammarino su musiche di Stefano Tognini durante il periodo del lockdown, in cui la giovane cantautrice ha avuto la necessità di fare un viaggio dentro sé stessa, ma non se la sentiva di cantarla da sola, quindi ha deciso proporre a Loredana Bertè di duettare con lei, visto che l’ha sempre definita come “passato, presente e futuro della musica italiana” (infatti, anche durante il talent, si notava moltissimo la stima reciproca e la complicità tra le due Artiste).

Il brano in questione può essere considerato come un invito a vivere la propria vita al massimo senza freni e senza rimpianti (“Perché la vita è troppo breve/Per fare tutti i giorni/Quello che non ti conviene”) senza dimenticare di fare riferimento all’attualità, visto che la pandemia ci ha privati per troppo della libertà, che è un diritto essenziale ed inviolabile (significativa in tal senso è la frase iniziale “Staremo tutti appiccicati”).

Anche il videoclip diretto da Luca Vecchi riesce ad esprimere molto bene il concetto espresso dal titolo e dal testo, perché il protagonista è un uomo di mezza età che vive nell’insoddisfazione per non aver ottenuto ciò che voleva dalla vita, e quindi si rassegna al fatto di condurre un’esistenza monotona caratterizzata da ritmi frenetici per via del suo lavoro in ufficio, facendo finta che sia veramente “tuttapposto”: adesso quindi non vi resta che guardarlo ed ascoltare la meraviglia vocale di queste due Artiste (ed anche Donne) pazzesche!! Baci dalla vostra “Anna R”!!!