Loredana Bertè- “Fiabe”

Buonasera a tutti,

Tenetevi forte, perchè oggi voglio parlare di una cantante che amo alla follia, forse la cantante italiana che amo di più in assoluto: Loredana Bertè!! La sua voce mi fa letteralmente impazzire, perchè è talmente diretta e onesta che arriva dritta al cuore!

La canzone che Vi propongo oggi si intitola “Fiabe”, che è stata scritta nel 1977 da Oscar Avogadro e Daniele Pace per quanto riguarda il testo e da Franco Monaldi dal lato della musica, ed è caratterizzata dai cori effettuati dalla sorella Mia Martini.

Questo brano affronta un tema molto forte e molto caro a Loredana, ossia il femminismo e la violenza sulle donne, infatti qui si sente proprio che la Lory nazionale dà veramente tutta se stessa in un’interpretazione davvero da pelle d’oca! Esso non è contenuto in nessun album, ma venne ripreso con il titolo “Foglia” alla fine dell’album “TIR” del 1977.

Mi raccomando, guardate il video, e soprattutto leggete le parole (le trovate al suo interno), perchè lasciano veramente il segno e danno un messaggio chiaro su un tema che è ancora molto attuale.

Come sempre, baci dalla Vostra Anna R!!

Mina- “Ballata d’autunno”

Buonasera a tutti,

prima di tutto mi scuso con Voi per la lunga assenza, ma ho vissuto un periodo veramente molto difficile dal punto di vista emotivo (non voglio però dilungarmi troppo su questo punto). Volevo anche ringraziarVi perchè ultimamente le visualizzazioni sul mio sito sono cresciute e ciò senza di Voi non sarebbe stato possibile e un ringraziamento va anche ai miei due nuovi followers che hanno deciso di affrontare questo “viaggio” con me.

Adesso però torniamo a noi, perchè, come già sapete, il 27 giugno di quest’anno ci ha lasciati il grandissimo Paolo Limiti, un personaggio che ha lasciato un segno indelebile nella musica italiana. Le sue canzoni sono tutte dei capolavori, ma per Voi ho deciso di pubblicare una delle sue canzoni più struggenti, ossia “Ballata d’autunno”, traduzione italiana di “Balada de otoño”, composta da Joan Manuel Serrat su un testo del 1969 scritto dal poeta Razfael Alberti. La principale interprete italiana di questo gioiello fu Mina, che la incise in vari album, ossia: “Altro” (1972), “Del mio meglio volume 2” (1973), “Di tanto in tanto” (1978), “Minantologia” (1997) e “Platinum collection” (2006).

Ascoltatela con attenzione, mi raccomando! Baci dalla Vostra Anna R!

 

Python Lee Jackson-“In a broken dream”

Buonasera a tutti,

scusate ancora per le mie frequenti assenze, ma i motivi di queste assenze sono spiegate nel precedente articolo.

Oggi è il turno di un’altra “perla” straniera che, confesso, all’inizio non conoscevo, ma poi l’ho ascoltata in un programma televisivo intitolato “Music” (con Paolo Bonolis su Canale 5) e mi ha letteralmente conquistata.

Questo brano si intitola “In a broken dream” e fu inciso nel 1972 dalla band australiana Python Lee Jackson in collaborazione con Rod Stewart. Esso in realtà venne però scritto negli anni ’60 da Dave Bentley, tastierista del gruppo, che decise di farlo cantare a Rod Stewart, ritenuto più adatto a cantarlo. Esistono anche altre versioni di questa canzone, se vi interessano, ossia quella della rock band Thunder nel 1995 e quella di Kathryn Williams nell’album di cover “Relations” del 2004.

La versione più recente di questa meraviglia rock-blues però è quella che ho sentito io a “Music”, ossia quella di Simon Le Bon, che mi ha fatto venire davvero la pelle d’oca.

Come sempre Vi auguro buon ascolto!!! Baci dalla Vostra “Anna R”!!!!

Questa è la versione originale:

 

Questa è invece la versione di Simon Le Bon, che ho voluto anche postare per i brividi che mi ha fatto venire:

Janis Joplin-“Kozmic Blues”

Buonasera a tutti!

Vi sono mancata? Se sì, vi dico subito che a causa di impegni scolastici (quest’anno sono anche impegnata con la scrittura della tesi di laurea) non posso essere sempre presente, ma quando trovo il tempo (come adesso) continuo a pubblicare le mie “perle” per Voi!

Oggi ci spostiamo all’estero con la mia cantante straniera preferita, la cui voce è potentissima e caratterizzata da una grande forza interpretativa e da intense sfumature di rock e di blues, ossia Janis Joplin.

Il capolavoro di oggi si intitola “Kozmic Blues”, tratto dall’album “I Got Dem Ol’ Kozmic Blues Again Mama!” del 1969 (il primo della cantante senza la sua storica band “Big brother and the holding company”). Questo brano, scritto dalla stessa Joplin, è stato considerato il testamento della cantante, la cui vita è stata caratterizzata da solitudine e fragilità, infatti il testo dice all’inizio “Time keeps moving on, friends they turn away” (il tempo continua a scorrere, gli amici si allontanano). Esso venne anche presentato durante il festival di Woodstock del 1969 e ancora oggi questa performance è considerata una delle sue migliori esibizioni.

Non voglio aggiungere altro, se non augurarVi buon ascolto! Baci dalla Vostra “Anna R”!!!

 

Albano-“La siepe”

Buona domenica a tutti Voi!

Oggi voglio concentrarmi su un artista che mi è sempre piaciuto, perchè è uno dei pochi artisti che nel modo di cantare ha saputo mescolare tecnica e cuore: Albano.

Però non voglio proporVi uno dei suoi successi già sentiti e strasentiti (anche perchè proporre canzoni che tutti conoscono non è lo scopo di questo sito), ma una delle sue canzoni più interessanti e particolari, ossia “La siepe”.

Questo brano, scritto da Vito Pallavicini e Pino Massara, fu presentato a Sanremo nel 1968 da Albano accompagnato da Bobbie Gentry (per chi non lo sapesse, è la cantante di “Ode to Billie Joe”) che, anche se non si è classificato sul podio, a parer mio meritava di salirci, sia per il significato del testo (infatti in questo brano Albano ringrazia sua madre per gli insegnamenti ricevuti ma che ora è pronto a camminare da solo anche grazie a lei) sia per la struttura melodica, ossia un mix tra blues e gospel.

Quindi adesso non mi resta che augurarVi un buon ascolto di questa canzone straordinaria!!!! Baci dalla Vostra “Anna R”!!!!

Lucio Battisti-“Nel sole nel vento nel sorriso e nel pianto”

Buonasera a tutti,

prima di tutto mi scuso con Voi per la mia assenza da qualche giorno, ma ho avuto molti impegni, però spero di rifarmi con questo regalo per Voi.

La “perla musicale” che vi propongo oggi è un brano di Lucio Battisti contenuto nell’album “Lucio Battisti” (1969) e scritto da Battisti stesso e dal grandissimo Mogol.

Questa canzone la apprezzo molto anche perchè è una vera e propria dichiarazione d’amore di un uomo verso la propria donna, infatti una frase del testo dice: “se sono un uomo ormai lo devo a lei la donna che è insieme a me”.

Non aggiungo altro, insomma godeteVi questo capolavoro!!! Baci dalla Vostra Anna R!!

PS: Volevo anche dire che questo brano è stato anche cantato dal gruppo musicale “I Ribelli” e da Mia Martini, nell’album “Mia Martini in concerto” (1991).

Mina-“Il pazzo”

Buonasera a tutti,

oggi iniziamo il nostro viaggio all’interno dei “tesori musicali nascosti”.

Ho voluto appunto iniziare da colei che è considerata la più grande cantante italiana di tutti i tempi, ossia la “Tigre di Cremona” Mina.

Il brano che ho deciso di farVi ascoltare oggi si intitola “Il pazzo”, scritto dal grande Giancarlo Bigazzi e tratto da “Veleno”, album del 2002 in cui le canzoni sono di chiara matrice cantautorale e gli arrangiamenti sono molto raffinati. Questo è un brano d’autore contraddistinto da intense venature blues.

Mi raccomando, ascoltatelo bene, perchè fa davvero venire la pelle d’oca, infatti io ho i brividi ogni volta che lo ascolto!!

Vi saluto e buona visione!

Baci dalla Vostra “Anna R”!!!